Erasmus Plus

09.11.2018

Settembre 2017- dicembre 2018 : progetto Erasmus Plus KA1

Un modo per osservare la scuola in diversi paesi e affrontare insieme ai colleghi europei le sfide del terzo millennio

Il Liceo Volta sta coinvolgendo circa un terzo dei suoi docenti e parte del personale di gestione e amministrazione in un progetto Erasmus Plus KA1 partito nel mese di settembre 2017 e giunto quasi alla sua conclusione. In poco più di un anno sono state programmate 30 mobilità di circa una settimana in Europa, tutte realizzate in un contesto internazionale di scambio in lingua inglese con docenti e presidi provenienti da tantissimi paesi (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia Francia, Germania, Islanda, Italia, Lettonia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, etc...). Le mobilità, chiamate anche "flussi", sono state articolate partendo dal seguente schema :

"Le figure di questa scultura che si trova a Reykjavik suonano e ballano senza strumenti, esattamente come noi docenti alla ricerca di nuovi strumenti che ci consentiranno di creare armonia educativa."

1) corso di lingua inglese livello A2/B1, B1+/B2 a Dublino (1 docente di matematica e fisica, 1 docente di storia dell'arte + 2 membri dello staff amministrativo)

2) corso CLIL per due docenti di storia e filosofia a Cheltenham (UK)

3) corso CLIL per due docenti di matematica e fisica a Cheltenham

4) visite strutturate alle scuole in Irlanda, Dublino (1 docente di scienze + 1 docente di diritto)

5) visite strutturate alle scuole in Finlandia, Helsinki (2 docenti di inglese)

6) visite strutturate alle scuole in Islanda, Reykjavik (2 docenti di inglese)

7) visite strutturate alle scuole in Svezia, Stoccolma (1 docente di scienze + 1 docente di storia e filosofia)

8) corso sulla didattica per progetti a Berlino (1 docente di inglese + 1 docente di lettere)

9) corso sulla didattica della matematica a Worcester con visite alle scuole (2 docenti di matematica e fisica)

10)corso sull'uso dello smartphone e del tablet in classe, Berlino (1 docente di lettere + 1 docente di scienze)

11)job shadowing in Belgio (Liegi) : 1 docente di storia e filosofia + 1 docente di matematica e fisica

12)job shadowing in Finlandia (Loviisa) : 1 docente di inglese + 1 docente di matematica e fisica

13)job shadowing in Germania (Berlino) : 1 docente di lettere + 1 docente di inglese

14) corso intensivo di inglese comunicativo per staff di dirigenza, Dublino (preside + staff dirigenza)

Le diverse fase che coinvolgono i numerosi partecipanti hanno una finalità in comune : incoraggiare tra paesi europei lo scambio di esperienze sulle principali tematiche educative per affrontare le novità dell'insegnamento nell'era digitale in una scuola sempre più inclusiva e multiculturale, con una particolare attenzione a un giusto equilibrio tra materie umanistiche e scientifiche. I docenti hanno tutti potuto perfezionare le loro competenze in inglese e confrontarsi con colleghi europei sulle gioie e pene del loro lavoro quotidiano. Il bilancio è sicuramente positivo, poiché è stato possibile osservare non solo esempi di eccellenza nel campo dell'innovazione educativa ma anche realtà problematiche.

A breve, dopo il rientro dei docenti impegnati negli ultimi due flussi, si concluderà la fase di confronto e riflessione, prima di procedere verso la fase di disseminazione. Attraverso lo scambio delle varie esperienze i docenti dovranno individuare da quali buone pratiche internazionali prendere ispirazione per poter agire sulla realtà scolastica italiana in vista di un miglioramento e di una maggiore apertura internazionale. Il progetto è solo un primo passo verso la programmazione di future azioni concrete di scambio tra scuole, docenti e studenti di vari paesi europei (e non solo) per avviare un percorso di integrazione, condivisione, innovazione e solidarietà con la speranza di risolvere le criticità e contribuire alla migliore formazione possibile delle generazioni che gestiranno il futuro.

Mariafrancesca Mollica (docente di inglese e coordinatrice, insieme alla Prof. ssa Bernascone, del Progetto Erasmus Plus)