Olimpiadi del Talento e della Cultura

28.04.2017

Un'esperienza che non è stata solo culturalmente formativa, ma è riuscita a creare un grande gruppo omogeneo di avversari che si possono definire tali soltanto durante la gara...

Non dimenticheremo tanto facilmente l'esperienza vissuta quest'anno a Civitavecchia. Tutto è nato a novembre quando la nostra classe è stata informata di un concorso a squadre "Le olimpiadi della cultura e del talento". Ci ha incuriositi da subito, così abbiamo deciso di partecipare formando una squadra di sei componenti chiamata "The black holes". Il primo passo da superare è stato un test di cultura generale a cui abbiamo partecipato insieme ad altre squadre della scuola. Tra molte risate abbiamo concluso la gara d'istituto senza nutrire molte speranze per la correttezza delle risposte. Con molto stupore invece abbiamo ottenuto uno dei punteggi più alti della scuola, classificandoci per le semifinale di Civitavecchia assieme ad altre tre squadre della scuola. Siamo partiti per la nuova avventura l'8 marzo, subito dopo scuola, andando a prendere il treno per Roma. Il viaggio è stato lungo ma divertente, siamo arrivati a Roma verso sera e nonostante l'inconveniente di aver perso il treno regionale, finalmente siamo arrivati all'hotel Mediterraneo circa alle dieci di sera.

Il secondo giorno, 9 marzo, ci siamo recati al teatro traina di Civitavecchia per partecipare alla gara di cultura generale. La piazza che si trova di fronte al teatro era gremita da una marea di ragazzi che componevano 400 squadre provenienti da tutta Italia pronti e un po' ansiosi.


Inizialmente gli organizzatori ci hanno accolto nel teatro per presentarci brevemente la manifestazione, spiegandoci che essa viene svolta ormai da alcuni anni ed ha lo scopo di promuovere l'amore per la cultura e il talento dei ragazzi. Il test era composto da 6 prove di cui ognuno doveva svolgerne una in base alla materia che aveva scelto. Le materie su cui ci siamo cimentati sono state storia e geografia, scienze, musica, letteratura italiana, inglese e attualità. Ogni prova durava un'ora, preceduta da circa 15/20 minuti in cui venivano spiegato il regolamento e la procedura di correzione. Il test prevedeva 16 domande, ognuna della quale vale a 10 punti se era totalmente corretta.

Al termine del test venivano mostrate le soluzioni, al fine di poter dare ad ogni concorrente la possibilità di capire il proprio punteggio raggiunto. La difficoltà di ogni test variava in base alla materia: ascoltando le opinioni dei nostri compagni e degli altri concorrenti, arrivammo alla conclusione che alcune prove erano più difficili di altre. Nonostante ciò, abbiamo ottenuto un buon punteggio complessivo.


Dato che le prove venivano svolte singolarmente, i partecipanti che non dovevano gareggiare in quel momento della giornata svolgevano altre attività, partecipando alle iniziative presenti in diversi punti della città. In mattinata infatti siamo andati ad assistere ad una lezione tenuta da un batterista su cos'è il groove in musica.


Il giorno seguente ci siamo concessi una breve sosta a Roma dove abbiamo potuto ammirare le meraviglie del mondo antico: l'inestimabile Colosseo, i magnifici Fori imperiali, il fantastico Campidoglio e l'Altare della Patria e infine lo stupefacente Pantheon. Prima di proseguire il cammino turistico abbiamo fatto una sosta per pranzare e abbuffarci delle prelibatezze della cucina romana. Nel pomeriggio ci siamo diretti in piazza di Spagna per poi concludere la nostra giornata romana ai piedi della fontana di Trevi.


La visita della città possiamo considerarla come un viaggio all'interno di una grande avventura, in cui tra opere monumentali e lunghe passeggiate per le vie della capitale durante le quali si è rafforzata la coesione tra i vari gruppi; questa ha fatto sì che la stanchezza e la fatica dei chilometri percorsi non fossero quasi percepibili; quest'esperienza non è stata solo culturalmente formativa, ma è riuscita a creare un grande gruppo omogeneo di avversari che si possono definire tali soltanto all'interno del teatro durante la gara.


E anche se non abbiamo raggiunto la fase finale, quest'esperienza istruttiva e divertente ci ha lascito la voglia di una nuova sfida. É stato un buon allenamento per il prossimo anno.

Cicerale Silvia Sofia, Faggioli Stella, Gili Cristina, Schindler Alessandra, Tombolato Alice, Vailati Luca 3^DS (A.S. 16-17)