Un incontro con il mondo greco

28.03.2018

Il 12 aprile 2017, alcune classi prime hanno partecipato in aula magna ad un incontro con Giulio Giudorizzi, l'autore del libro "IO, AGAMENNONE", testo letto dagli studenti prima dell'incontro.

Il libro racconta le origini di Agamennone (Re di Micene, comandate Acheo), la guerra di Troia e il ritorno da Ilio sotto il punto di vista del sovrano.

Ciò che ha colpito maggiormente è stata la forma romanzata usata da Giudorizzi, che ha reso la lettura semplice e scorrevole; inoltre viene evidenziata la diversità che c'è tra il nostro mondo e quello greco, dove l'onore e la gloria trasmessa dai poeti ha attraversato i tempi.

l greci credevano nella "Moira", ovvero il destino che veniva accettato da tutti con la consapevolezza che non poteva essere modificato, anche se tragico; ma soprattutto la Moira toccava tutti indistintamente: grandi e potenti, piccoli e umili.

Oltre tutto nell'antico mondo greco, la morte, non aveva quel complicato significato che ha per noi oggi, ma era semplicemente un posto di silenzio e ombre che doveva essere accettato con coraggio e rassegnazione e l'unico riscatto era aver compiuto qualcosa d'eroico che poteva essere raccontato ai posteri dagli aedi per non essere dimenticati.

In questo libro le passioni e le emozioni sono profonde: gli dei spesso per invidia, rabbia o amore giocano a loro piacimento col destino degli uomini che accettano tutto pur di essere amati da questi.

Si incontra un mondo bello dove tutto si muove sul valore e sulla gloria, concetto per noi oggi molto lontano siccome non siamo abituati al sacrificio e alla rassegnazione.

Invece siamo convinti di poter cambiare il nostro fato per essere padroni del nostro destino.

Alle domande degli studenti l'autore dichiara di avere una preferenza e un amore per il personaggio di Achille poiché rappresenta la realtà del mondo greco alla perfezione. In particolare, la scelta di morire in modo glorioso ed eroico fa di questo personaggio l'incarnazione dei valori immortali nel tempo.

Alla fine Giudorizzi ci incuriosisce leggendoci una bozza del primo capitolo del suo nuovo libro che avrà come protagoniste le donne greghe.

Conterno Vanessa, l^E